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Ci si trasferisce all’imbocco del sentiero della faggeta
di Pianacquadio. Inizia l’escursione e subito si entra nella magnifica faggeta,
a tratti davvero monumentale. Questo bosco è un residuo di limitata estensione,
residuo di ben altre formazioni che un tempo coprivano tutta la dorsale del
Carpegna, nelle quali oltre al faggio compariva anche l’abete bianco. Si
raggiunge il luogo in cui nel 1984 caddero due aerei da caccia della aeronautica
militare; dell’incidente rimane solo una piccola radura tra gli alberi, in fase
di colmamento. Breve sosta accanto a un gruppo di faggi di colossali dimensioni.
Poi l’escursione prosegue all’interno della faggeta, percorrendo la parte bassa,
che costeggia un corso d’acqua temporaneo, generalmente asciutto. L’escursione è
anulare e in breve si ritorna al punto di partenza, ossia il luogo attrezzato
con pannelli esplicativi, tavoli, sedie e quindi parcheggio.
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